Regionali.La Regione deciderà su rinvio dopo sentenza Consiglio di Stato
Non solo il Pdl è appeso alla
decisione del Consiglio di Stato. Anche per la data di
svolgimento del voto sarà determinante quanto stabiliranno i
giudici di palazzo Spada. Da ambienti della Regione Lazio,
infatti, si fa rilevare che la decisione sulla richiesta di
rinvio del voto avanzata dalla lista di Vittorio Sgarbi sarà
presa solo dopo il verdetto dei giudici amministrativi di
secondo grado. In particolare, qualsiasi dovesse essere la
scelta del Consiglio di Stato sulla lista provinciale di Roma
del Pdl, fondamentali saranno le motivazioni della decisione. Se
per i consiglieri, contrariamente a quanto fatto dal Tar, il dl
cosiddetto salva-liste dovesse essere considerato valido anche
nel Lazio, la Regione potrebbe motivare un rifiuto alla
richiesta di rinvio alla luce dell'articolo 2 dello stesso
decreto legge, che stabilisce in 6 giorni la durata minima della
campagna elettorale. Se invece anche il Consiglio di Stato
confermerà che il dl non è applicabile nel Lazio, non ci
sarebbero praticamente motivazioni per la Regione di rifiutare
la richiesta di slittamento del voto. In ogni caso, in Regione
si fa notare che la decisione sarà presa con estrema prudenza
per scongiurare l'eventualità che le elezioni, una volta svolte,
possano poi essere annullate.