A fuoco l'ex stabilimento Miralanza, l'incendio è doloso
Paola Danese
Il tetto ha cominciato a bruciare alle 4 del mattino. Il fumo, alle 3 del pomeriggio, ancora resta. In via Luigi Pierantoni, alle spalle del Gazometro, qualcuno stanotte ha lanciato delle bottiglie incendiarie. Anche i carabinieri di zona, intervenuti con i Vigili del Fuoco con diversi mezzi, non hanno dubbi: l'incendio è doloso. Alcuni Testimoni, poi, hanno raccontato di aver visto scappare due persone in sella ad un ciclomotore dopo aver lanciato qualcosa.
L'ex stabilimento Miralanza – strutture industriali del primo novecento a poche centinaia di metri dal Tevere - ormai da alcuni anni sono diventate rifugio di extracomunitari e rom. Al momento dell'incendio c'erano 20 persone: fortunatamente sono riuscite a scappare e nessuno è rimasto ferito.
Le Indagini sono in corso per risalire ai responsabili e due sono le piste: un episodio di razzismo è la prima ipotesi. L'altra è che gli occupanti abusivi di via Pierantoni abbiano creato problemi nel quartiere, furti nelle macchine e negli appartamenti, e che qualcuno abbia voluto vendicarsi.
Il problema ora è un altro: all'indomani del progetto del Campidoglio di costruire 4 grandi campi rom, di attivare progetti con la Romania per il rientro in patria degli stranieri, e nella più volte proclamata volontà di ripristinare la legalità a Roma, …in attesa che tutto diventi realtà la situazione nelle periferie resta quella di sempre. Il rischio è che cresca l'intolleranza e che per le istituzioni diventi sempre più difficile gestire la questione sociale.